Double Commander contro l’agonia di esplora file
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Il disagio è il vero motore dell’evoluzione informatica. L’idea di analizzare questo software non nasce da un comunicato stampa, ma da una frustrazione reale che Marco affronta ogni giorno sul campo, scontrandosi con i sistemi di case e aziende: la gestione dei file su Windows. Esplora File nel 2026 ha fatto dei passi avanti, certo, ma si è appesantito graficamente all’inverosimile. E quando gli chiedi di spostare una mole massiccia di dati, si pianta. Entra in un loop di controllo patetico, un rincoglionimento totale in cui cerca di organizzare alberature e nomi di file che magari ha già fisicamente spostato, bloccando la produttività.
Per inaugurare questo banco di prova, io e Marco abbiamo deciso di prendere la direzione opposta. Niente interfacce moderne, niente fronzoli estetici. Abbiamo messo sotto i ferri Double Commander. Un software grezzo, che esteticamente sembra fermo a vent’anni fa, ma che è spaventosamente funzionale.
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