17 Luglio 2026

jpg demolito e superato

Erano anni che rimandavo l’argomento. Oggi mi sono finalmente fermato a documentarmi a fondo sulla compressione delle immagini e la scoperta è stata uno schiaffo. Il mio tanto amato e rassicurante JPEG, il formato che mi ha accompagnato dai tempi dei modem 56k, è a tutti gli effetti un reperto obsoleto. È stato demolito e superato. Credevo fossimo arrivati al limite della compressione, e invece la matematica pura è andata avanti, lasciando il JPEG a prendere polvere, tenuto in vita solo dall’inerzia e dalla pigrizia collettiva. Ho dovuto rimettere in discussione un’abitudine consolidata e accettare che è ora di voltare pagina.

Vi spiego esattamente cosa ho scoperto e perché, d’ora in poi, dobbiamo smettere di usare il JPEG per i nostri siti web.

Il tramonto del jpeg: perché è ora di cambiare

👤 Marco Vaccaro
📅 17 Luglio 2026
📁 Blog
Il JPEG ha dominato il web per oltre trent’anni. Nato nel 1992, è stato un pilastro fondamentale dell’infrastruttura digitale, ma oggi mostra tutti i limiti della sua età. Il suo algoritmo lavora dividendo l’immagine in una griglia rigida di blocchi di 8×8 pixel: quando si tenta di ridurre il peso del file per alleggerire una pagina web, questa griglia si spezza, generando quel fastidioso e…
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