C64 e kick assembler: riprendiamoci il controllo dell’hardware

👤 Marco Vaccaro
📅 10 Maggio 2026

Programmare sul commodore 64 oggi non è solo un’operazione nostalgia, è un atto di libertà. In un mondo dove tutto è astratto, pesante e mediato da mille strati di software inutile, tornare ai 64kb di memoria significa riprendere il comando totale. Per i giovani programmatori che vogliono capire davvero cosa succede sotto la scocca di una cpu, questa è la palestra migliore che esista.

Dove recuperare gli attrezzi

Per costruire qualcosa di solido servono strumenti precisi. Ecco la lista dei programmi necessari con i link diretti per non perdere tempo:

  • Ide 65xx: la tua stazione di comando moderna. Lo trovi qui: sites.google.com/view/ide65xx.
  • Kick assembler: il compilatore (kickass.jar). Scaricalo da goatpower.org.
  • Vice: l’emulatore standard per i test. Prendi la versione gtk3 su vice-emu.sourceforge.io.
  • C64 debugger: fondamentale per vedere i registri in tempo reale. Scaricalo su slajerek.github.io.
  • Dirmaster: per gestire i file disco .d64 senza impazzire. Vai su style64.org.
  • Java jdk: il motore per kick assembler. Scarica l’ultima versione da adoptium.net.
  • Exomizer: il compressore che ha fatto la storia. Il codice sorgente originale e gli eseguibili per ogni piattaforma li trovi sul repository ufficiale di Magnus Lind su bitbucket.org/magli143/exomizer. Studiare quel codice è meglio di qualsiasi corso di ottimizzazione moderno.

Organizzazione millimetrica: le cartelle

La pulizia del tuo ambiente di lavoro riflette la qualità del tuo codice. Crea una cartella radice chiamata C64 e organizza i sottolivelli così:

  1. C64/vice: l’emulatore.
  2. C64/IDE65XX: l’ambiente di sviluppo.
  3. C64/C64_Debugger: gli strumenti di analisi.
  4. C64/exomizer: il compressore.
  5. C64/KickAssembler: il compilatore.

Configurazione e percorsi critici

Una volta piazzati i file, devi dire a ide 65xx dove trovarli. Entra nelle impostazioni e mappa i percorsi:

  • Dirmaster: punta a C:/Program Files (x86)/Style/DirMaster/DirMaster.exe.
  • Interprete java: cerca l’eseguibile nella sua cartella, tipo C:/Program Files/Java/jdk-26.0.1/bin/java.exe.
    • Nota bene: se java si aggiorna, la cartella cambia nome e il percorso si rompe. È l’unico “tradimento” burocratico da controllare se il compilatore smette di rispondere.
  • c1541, vsid, cartconv: non cercarli in giro. Sono utility già incluse nella cartella bin di VICE. Li hai già mappati correttamente puntando alla cartella del tuo emulatore.

La bussola del compilatore: il comando vitale

Questo è l’accorgimento fondamentale che ti evita ore di frustrazione: ide 65xx è rigoroso. Indipendentemente da cosa carichi nell’area dove è visibile il codice e da quale tab stai visualizzando, il sistema non compila “quello che vedi”.

Lui compila solo ed esclusivamente partendo dal codice sorgente a cui hai assegnato il comando “set assembly file for current tab”.

Se stai scrivendo una routine in un file secondario e premi il tasto di compilazione, l’ide tornerà sempre al file che hai “fissato” come principale. Se non selezioni correttamente il file assembly attivo per quella sessione, la macchina ignorerà i tuoi cambiamenti o continuerà a compilare una vecchia versione. La logica è binaria: devi essere tu a dirgli da dove iniziare a leggere.

Ora l’officina è pronta. Il resto è logica, perseveranza e la soddisfazione di veder girare il tuo codice su un hardware leggendario.