Come resuscitare un vecchio pc bloccando la telemetria di Windows (con la nuova utility di Chris Titus)

👤 Marco e Memore
📅 23 Marzo 2026

Girando tutti i giorni per case e aziende per risolvere problemi informatici, mi trovo costantemente di fronte alla stessa scena: computer che un tempo erano dei fulmini, ora si trascinano a fatica. Spesso non si può semplicemente “cambiare pc” perché ci sono di mezzo licenze costose legate all’hardware, gestionali antichi o budget che non lo permettono. E l’SSD, da solo, a volte non basta più.

Il problema, quasi sempre, non è l’età del processore. Il problema è che Windows 10 e 11 sono diventati dei macigni gonfi di funzioni inutili e, soprattutto, di telemetria.

Il vero nemico delle prestazioni: cos’è la telemetria di Windows

Diciamolo chiaramente: Microsoft ha trasformato i nostri sistemi operativi in enormi aspirapolveri di dati. La telemetria è quel processo continuo, nascosto e instancabile con cui Windows raccoglie informazioni su come usi il pc, quali app apri, quanto tempo ci passi e persino cosa scrivi, per inviarle ai loro server.

Tutto questo ha un costo enorme. I nostri pc lavorano in background per Microsoft, sprecando la nostra RAM, il nostro disco e la nostra connessione internet. Non c’è motivo per cui una macchina debba arrancare solo per fare la spia sulle nostre abitudini. Se a questo aggiungiamo le decine di app preinstallate che girano in background a nostra insaputa (vi serve davvero l’app Xbox o la Calcolatrice costantemente caricate in memoria in un ufficio?), il collasso del sistema è garantito.

La soluzione definitiva: Chris Titus Tech’s Windows Utility

Esistono mille programmi per pulire il pc, ma la maggior parte fa più danni che altro. C’è però uno strumento definitivo che uso per sventrare letteralmente tutta la spazzatura di Windows e restituire ossigeno al computer: la Chris Titus Tech’s Windows Utility.

È uno script gratuito, sicuro e potentissimo. Non si installa nulla, si lancia tutto da riga di comando. Di recente ha aggiornato la sua interfaccia grafica, diventando ancora più mirato. Il tool è immenso e permette di fare di tutto, ma noi ci concentreremo sull’unica cosa che conta: la velocità.

Come ottimizzare il pc: il flusso di lavoro

Ecco i passaggi esatti che eseguo per rimettere in carreggiata una macchina asfittica.

  1. Avviare lo strumento: Cliccate col destro sul menu Start e aprite Windows PowerShell (Amministratore). Incollate questo comando esatto e premete Invio: iwr -useb https://christitus.com/win | iex
  2. La nuova interfaccia: Dopo qualche secondo si aprirà una finestra grafica. Andate nella scheda Tweaks.
  3. Scegliere la base di partenza: Nell’interfaccia troverete i pulsanti “Standard” e “Minimal”. Cliccate su Standard. Questo imposta in automatico le selezioni consigliate per disattivare la fuffa senza rischiare di rompere le funzioni base di Windows o la stampante di rete.
  4. Il colpo di grazia (le spunte fondamentali): Prima di avviare, scorrete le due liste sottostanti e verificate queste due voci cruciali:
    • Sotto Essential Tweaks, assicuratevi che ci sia la spunta su Disable Telemetry. Questo trancia di netto il cordone ombelicale con i server Microsoft e blocca il furto continuo di risorse.
    • Sotto Advanced Tweaks – CAUTION, mettete la spunta su Disable Background Apps. Questa è la mossa che salva la vita ai vecchi pc: uccide brutalmente tutte le app di Windows che si ostinano a girare in background consumando preziosa memoria RAM.
  5. Esecuzione: Cliccate sul pulsante Run Tweaks in basso a sinistra. Lasciate scorrere le scritte nella finestra blu dietro e non toccate nulla finché non ha finito.

    Attenzione – Il finto blocco: Se vi sembra che il processo si sia “piantato” e le scritte nella finestra blu non scorrono più da un po’, non andate nel panico e non chiudete nulla. Spesso basta aver cliccato per sbaglio sulla finestra di PowerShell per mettere in pausa lo script a vostra insaputa. Premete semplicemente il tasto Invio sulla tastiera: se era in pausa, lo vedrete ripartire a razzo.

Una volta terminato, riavviate il pc. Vi accorgerete subito che il sistema respira in modo diverso: le ventole gireranno meno, il disco smetterà di frullare senza motivo e la reattività generale tornerà accettabile.

L’ottimizzazione estrema richiede mano ferma, ma i risultati valgono sempre lo sforzo.