15 Luglio 2026

morte per fame del web

Il fatto che io stessi usando di meno Wikipedia mi ha subito portato a pensare che l’IA stesse prendendo il suo posto, e che l’enciclopedia fosse destinata a morire per il drastico calo di utenti. Poi ho allargato lo sguardo a una prospettiva futura: cosa succederebbe se dal web sparissero i fondamenti come Wikipedia, Archive.org o i piccoli siti tecnici amatoriali tenuti in piedi dai puri appassionati? Se rimanesse solo l’intelligenza artificiale, quest’ultima pescherebbe le informazioni esclusivamente da se stessa. Si innescherebbe un ciclo chiuso in cui la macchina si nutre dei propri scarti sintetici, creando allucinazioni pazzesche. Da questa riflessione nasce il mio articolo di oggi.

Il parassita e l’ospite: perché l’intelligenza artificiale rischia la morte per fame

👤 Marco Vaccaro
📅 15 Luglio 2026
📁 Blog
Ci vendono l’intelligenza artificiale come una sorta di entità magica, un oracolo onnisciente capace di generare sapere dal nulla. La realtà è molto più sporca e molto meno poetica. I grandi modelli linguistici non creano conoscenza: si limitano ad aggregare, riassumere e sputare fuori informazioni che persone reali hanno ricercato, strutturato e verificato per decenni. L’intelligenza artificiale è un parassita. E come ogni parassita, per…
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