14 Luglio 2026

siamo tornati all’era del basic

Avevo intuito che nei notebook con cpu arm qualcosa non stava andando per il verso giusto. Le unità vendute erano poche e tutti i siti tecnici sconsigliavano l’acquisto. Il motivo è brutalmente semplice: Windows, già pesante e inefficiente di suo su macchine Intel, su architettura arm viene emulato, o meglio, convertito in tempo reale.

Scavando a fondo, ho capito che siamo tornati all’era del basic, ma applicato a un sistema enorme e grottesco. Invece di un interprete da pochi kilobyte, abbiamo un intero sistema operativo obeso che spreca cicli di clock per tradurre istruzioni vecchie di decenni. Ho compreso che il modo in cui Microsoft ha affrontato il problema è fallimentare alla radice. Non c’è nessuna innovazione, nessun cambiamento in meglio, nessun sistema operativo scritto ad hoc. È solo forza bruta applicata male per mascherare la spazzatura del passato. Questo schifo concettuale mi ha spinto a strutturare la ricerca e a pubblicare l’articolo che segue.

Il suicidio logico di Windows su Arm: perché l’emulazione ucciderà l’hardware

👤 Marco Vaccaro
📅 14 Luglio 2026
📁 Blog
L’industria informatica sta celebrando l’arrivo dei processori Snapdragon sui PC Windows come una rivoluzione, ma sotto il cofano si sta consumando un disastro logico. Microsoft ha compiuto uno sforzo ingegneristico titanico per ricompilare Windows 11 per architettura Arm, solo per paralizzarlo un istante dopo con la zavorra della retrocompatibilità. Il problema non è l’hardware. I chip Arm sono freddi, efficienti e mostruosamente veloci. Il problema…
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